Associazione Nazionale “Città dell’Infiorata” - 06 93711215

ASSOCIAZIONE NAZIONALE “CITTA’ DELL’INFIORATA”

STATUTO

Articolo 1

(Costituzione e Denominazione)

E’ costituita tra i Comuni d’Italia l’Associazione Nazionale “Città dell’Infiorata”, di seguito chiamata Associazione.

 

Articolo 2

(Sede Legale)

L’Associazione ha la propria sede legale in Bolsena, presso la sede comunale Largo La Salle, 3.

La sede legale può essere cambiata senza modificare il presente statuto e, salvo decisioni definite dall’Assemblea dei Soci, la sede legale è posta di volta in volta presso l’istituzione da cui proviene il Presidente e coincide con la Sede Operativa.

L’Associazione potrà altresì avere sedi secondarie e recapiti decentrati. Le sedi secondarie coincideranno con le sedi comunali degli aderenti e comunque risulteranno in apposita delibera.

 

Articolo 3

(Finalità e Scopi)

L’Associazione non ha fini di lucro.

L’Associazione ha i seguenti scopi:

a)     Collegare sotto il profilo culturale tutte le comunità italiane che possiedono, promuovono e valorizzano il patrimonio artistico delle infiorate.

b)    Promuovere il ruolo, che spetta agli Enti locali, nella valorizzazione e tutela della tradizione dell’Infiorata, sollecitando e favorendo l’emanazione di normative nazionali e regionali in materia.

c)     Promuovere la valorizzazione delle risorse ambientali, paesaggistiche e artistiche, storiche e culturali dei territori che verranno a far parte dell’Associazione.

d)    Coordinare le singole manifestazioni promozionali e tecniche dedicate alle Infiorate Artistiche, consentendo la partecipazione, con spazi adeguati, agli associati. Favorire la promozione e la conoscenza delle zone italiane con la tradizione dell’Infiorata Artistica mediante la divulgazione di carte turistiche, guide e sussidi didattici.

e)     Promuovere manifestazioni collettive degli aderenti e convegni tecnici per la conoscenza e la valorizzazione dei fiori e delle Infiorate Artistiche; promuovere e valorizzare l’utilizzo dei fiori e di altre essenze vegetali rispetto al ricorso a materiali non naturali.

f)     Favorire e coordinare l’attività di ricerca e sperimentazione sulle problematiche della coltivazione dei fiori, in collaborazione con Istituti Universitari ed altri centri di ricerca.

 

 

IL PRESIDENTE

Lorenzon Daniele

 

g)    Favorire le seguenti tipologie di Infiorate Artistiche

       tappeti continui (realizzati sia al chiuso che all’aperto)

       tappeti singoli (realizzati sia al chiuso che all’aperto)

       pannelli e tutte le forme di tappeti di fiori

 

Articolo 4

(Il Marchio)

L’Associazione adotta un marchio che potrà essere utilizzato dai soci; l’uso e la riproduzione del marchio saranno sottoposti a controllo di legittimità da parte dell’Associazione stessa. L’uso non autorizzato o improprio del marchio sarà perseguito dall’Associazione a termine di legge.

 

Articolo 5

(I Soci)

Possono far parte dell’Associazione i Comuni che ne fanno richiesta, purchè abbiano contemporaneamente i seguenti requisiti:

       chiara e documentata attività di promozione, valorizzazione, tutela e diffusione della cultura e della tradizione dell’infiorata;

       da almeno 10 (dieci) anni continuativi l’ente ha nel proprio territorio infiorate artistiche di dimostrata valenza provinciale.

L’iscrizione all’associazione è soggetta alla presentazione di una richiesta scritta alla quale seguirà la deliberazione di adesione del Consiglio o della Giunta Comunale, dopo l’approvazione della richiesta da parte del Consiglio Direttivo.

Sono esclusi i soci che senza giustificato motivo rimango assenti a numero 3 (tre) assemblee consecutive.

Sono esclusi i soci che senza giustificato motivo non versano numero 2 (due) quote associative consecutive.

La decadenza dei soci è comunque valutata dal Consiglio Direttivo e sottoposta all’approvazione dell’Assemblea dei Soci.

Articolo 6

(Doveri dei Soci)

I soci sono tenuti al versamento di una quota annuale, finalizzata a consentire il funzionamento e l’attuazione dei programmi dell’Associazione. Le quote saranno determinate dall’Assemblea dei Soci.

Per il primo anno sono fissate come segue:

       quota d’iscrizione euro 250;

       quota associativa annuale determinata in funzione della classe di popolazione:

Comuni fino a 1000 abitanti euro 150 (centocinquanta/00)

Comuni da 1.001 a 3.000 abitanti euro 200 (duecento/00)

Comuni da 3.001 a 5.000 abitanti euro 250 (duecentocinquanta/00)

 

IL PRESIDENTE

Lorenzon Daniele

 

 

Comuni da 5.001 a 10.000 abitanti euro 300 (trecento/00)

Comuni da 10.001 a 15.000 abitanti euro 350 (trecentocinquanta/00)

Comuni da 15.001 a 25.000 abitanti euro 400 (quattrocentocinquanta/00)

Comuni oltre 25.000 abitanti euro 500 (cinquecento/00)

I Soci, che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro il 31 marzo di ciascun anno, saranno considerati soci anche per l’anno successivo e dovranno effettuare il versamento della quota annuale di associazione.

L’Associazione opera in base ad un programma preventivo concordato tra gli enti soci. In tale programma sono individuate e definite le iniziative da svolgersi e le modalità di partecipazione degli associati.

E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge. In caso di scioglimento, per qualunque causa, l’eventuale patrimonio dell’Associazione sarà devoluto obbligatoriamente ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Articolo 7

(Organi dell’Associazione)

Gli organi dell’Associazione sono:

     L’Assemblea dei soci

     Il Presidente

     Il Consiglio Direttivo

     Il Vicepresidente

     Il Segretario

     I Revisori dei Conti

Articolo 8

(L’Assemblea dei Soci)

L’Assemblea dei Soci è sovrana; essa è convocata in sedute ordinarie e straordinarie. La convocazione è fatta dal Consiglio Direttivo con avviso mediante posta elettronica o telefax.

L’Assemblea dei Soci si riunisce almeno due volte l’anno. Le riunioni si terranno, a rotazione, nelle sedi degli Enti associati, stabilito con delibera del Consiglio Direttivo.

Le funzioni dell’Assemblea sono:

       Elezione e rinnovo, anche parziale del Consiglio Direttivo;

       Elezione del Presidente, del Vice Presidente e del Segretario

       Elezione del Collegio dei Revisori dei Conti

       Approvazione programma operativo annuale e pluriennale e loro periodica verifica;

       Approvazione bilancio preventivo e conto consuntivo, presentati dal Consiglio Direttivo rispettivamente entro il 31 dicembre dell’anno precedente e il 30 aprile dell’anno seguente;

       Approvazione e revisione del Regolamento per il funzionamento dell’Associazione;

 

 

IL PRESIDENTE

Lorenzon Daniele

 

       Dichiarazione di decadenza dei soci;

       Deliberazione sulle proposte del Consiglio direttivo e dei singoli Soci;

       Istituire commissioni permanenti fissandone incarichi e compiti.

L’Assemblea è valida in prima convocazione se sono presenti i rappresentanti della maggioranza dei soci, in seconda convocazione (che può avere luogo nella stessa giornata, purchè inserita nell’avviso di convocazione) con la presenza di almeno1/3 del numero dei soci; i soci possono delegare altri soci a rappresentarli in Assemblea; ogni socio può avere un massimo di due deleghe.

All’Assemblea partecipa il Sindaco o altro amministratore suo delegato; possono partecipare infioratori con ruolo consultivo. Le deliberazioni sono valide quando ottengono i voti della maggioranza dei soci presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.

L’Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente su deliberazione conforme del Consiglio Direttivo, ogni volta che questi ne riconosce la necessità e ogni volta che ne facciano richiesta, per iscritto, almeno un terzo dei soci.

Funzioni dell’Assemblea straordinaria:

       Deliberazioni su eventuali modifiche allo statuto;

       Deliberazioni su argomenti che vengano ad essa sottoposti dal Consiglio Direttivo;

       Deliberazioni su argomenti per il quali un terzo dei soci ne abbia chiesta la convocazione;

       Deliberazioni sull’eventuale scioglimento dell’Associazione.

Articolo 9

(Il Presidente)

Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione, anche nei confronti di terzi. Egli convoca e presiede l’Assemblea dei Soci ed il Consiglio Direttivo, ne esegue le deliberazioni e firma tutti gli atti dell’Associazione.

Il Presidente è eletto dall’Assemblea dei Soci. Dura in carica 3 (tre) anni e può essere rieletto. Le candidature alla presidenza devono essere presentate almeno trenta giorni prima della scadenza del mandato in corso.

Il Presidente può delegare le sue funzioni istituzionali al Vice Presidente o ad altri membri del Consiglio Direttivo.

In caso di decadenza dalla carica di Sindaco, il Presidente rimette le proprie dimissioni all’Assemblea che propone al successore il mantenimento della carica. In caso di rinuncia, si procede alla elezione del nuovo Presidente.

Articolo 10

(Il Consiglio Direttivo)

Il Consiglio Direttivo, nominato dall’Assemblea tra i propri membri, dura in carica 3 (tre) anni, salvo proroghe da parte dell’Assemblea ed è composto da un minimo di 7 (sette) ad un massimo di 15 (quindici) elementi, compresi il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario, il cui numero è stabilito dall’Assemblea stessa.

 

IL PRESIDENTE

Lorenzon Daniele

 

Funzioni del Consiglio Direttivo:

       Deliberazioni sulla gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione entro i limiti approvati dall’Assemblea;

       Approvare le richieste di adesione all’Associazione e proporre all’Assemblea la dichiarazione di decadenza di soci inadempienti o che realizzino iniziative in contrasto con gli scopi associativi;

       Determinare le quote di ammissione da proporre all’Assemblea dei Soci;

       Verifica semestrale circa lo svolgimento del programma approvato dall’Assemblea;

       Costituzione di un eventuale Comitato tecnico – scientifico per il raggiungimento degli scopi dell’Associazione.

Il Consiglio Direttivo si riunisce, con preavviso di dieci giorni, almeno 3 (tre) volte l’anno, ogni volta che il Presidente lo ritiene necessario o per richiesta di 1/3 dei suoi membri. La convocazione è fatta mediante lettera raccomandata, telegramma, fax o altro mezzo idoneo; la stessa deve contenere l’indicazione del giorno, del luogo, dell’ora della riunione e l’elenco delle materie da trattare.

Il luogo della riunione può essere diverso dalla sede dell’Associazione.

Il Consiglio Direttivo e le relative deliberazioni sono validi con la partecipazione ella maggioranza dei suoi membri. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza dei membri: in caso di parità prevale il voto del Presidente.

Articolo 11

(Il Vice Presidente)

Il Vice Presidente coadiuva il Presidente e lo sostituisce in caso di assenza o impedimento e può ricevere dal Presidente delega di firma e di rappresentanza.

Il Vice Presidente dura in carica 3 (tre) anni; è eletto dall’Assemblea previa presentazione di candidature da parte dei consiglieri aventi diritto.

In caso di decadenza dalla carica di Sindaco, il Vice Presidente rimette le proprie dimissioni all’Assemblea che propone al successore il mantenimento della carica. In caso di rinuncia, si procede alla elezione del nuovo Vice Presidente.

Articolo 12

(Il Segretario)

Il Segretario dell’Associazione dura in carica 3 (tre) anni; è nominato dall’Assemblea, utilizzando le competenze e la professionalità esistenti all’interno dei Comuni Associati.

In caso di decadenza dalla carica di Sindaco, il Segretario rimette le proprie dimissioni all’Assemblea che propone al successore il mantenimento della carica. In caso di rinuncia, si procede alla elezione del nuovo Segretario.

 

 

IL PRESIDENTE

Lorenzon Daniele

 

 

Articolo 13

(I Revisori dei Conti)

Il Collegio dei Sindaci Revisori dura in carica 3 (tre) anni; è eletto dall’Assemblea previa presentazione di candidature da pare dei consiglieri aventi diritto.

Il Collegio dei Sindaci Revisori è composto di tre membri effettivi e due supplenti, scelti anche al di fuori dei Soci.

Il Collegio dei Sindaci Revisori nomina al proprio interno il Presidente.

Il Collegio dei Sindaci Revisori accerta la regolare gestione economico-finanziaria dell’Associazione, verificando che per qualsiasi atto amministrativo siano seguite le norme di legge.

Il Collegio dei Sindaci Revisori presenta la relazione annuale al Consiglio Direttivo per la successiva approvazione del bilancio da parte dell’Assemblea.

Articolo 14

(Le Commissioni permanenti)

L’Assemblea, al fine di raggiungere i compiti statutari, può costituire commissioni permanenti, fissandone il numero e le competenze.

Tutti i soci possono far parte di una o più commissioni; la Presidenza è affidata, di norma, ad associati che non facciano parte del Consiglio Direttivo.

Ogni commissione elegge al proprio interno un Presidente ed un segretario. Il Presidente svolte relazioni al Consiglio Direttivo e all’Assemblea; propone iniziative e attività.

Le commissioni durano in carica per la durata del mandato dell’Assemblea che le ha elette.

Articolo 15

(Compensi e rimborsi)

Tutti gli incarichi sono gratuiti, salvo i rimborsi delle spese adeguatamente documentate. Eventuali compensi potranno essere stabiliti con specifica delibera dell’Assemblea dei soci.

Articolo 16

(Gruppo di lavoro)

L’esecuzione delle delibere e lo svolgimento operativo dell’Associazione possono essere affidati ad un Gruppo tecnico di lavoro, che opererà con le facoltà, le attribuzioni di funzione determinate dal Consiglio Direttivo, che ne dispone la nomina e la revoca. Il Gruppo tecnico di lavoro partecipa – senza diritto di voto – alle riunioni di Assemblea e di Consiglio Direttivo.

Il Gruppo di lavoro può essere coadiuvato dall’Associazione Nazionale Infiorate Artistiche “Infioritalia”.

 

IL PRESIDENTE

Lorenzon Daniele

 
Sede Legale - Comune di Genzano di Roma, via I. Belardi 81 – 00045 Genzano di Roma (RM), tel. 06 93711215, sindaco@comune.genzanodiroma.roma.it